Effettuiamo il calcolo della vita residua di impianti di sollevamento industriale come gru e carroponti, fornendo al cliente una valutazione sul numero di cicli di sollevamento residui di ciascun macchinario.

Gli impianti di sollevamento industriale sono infatti soggetti a usura delle parti strutturali e meccaniche, pertanto il rischio di rottura di qualche componente diventa più elevato con il passare degli anni. Possono verificarsi, ad esempio, saldature criccate sulla torre di una gru, oppure una cricca sulla saldatura di una gru a ponte.

Verifica ventennale obbligatoria

Esistono inoltre precise normative in materia che obbligano a delle verifiche periodiche degli impianti di sollevamento. Con l’entrata in vigore del Decreto Ministeriale 11/04/11 a partire dal 23/05/2012, i seguenti apparecchi di sollevamento con più di 20 anni d’età devono essere sottoposti a una verifica ventennale, detta anche “relazione dei cicli residui della gru” oppure “indagine supplementare”:

  • gru a torre
  • autogru
  • gru su autocarro
  • gru a bandiera
  • gru a cavalletto
  • ponti sviluppabili
  • sollevatori telescopici
  • piattaforme elevabili aeree
  • ponti mobili sviluppabili
  • auto sollevatori su colonna

L’esame strutturale completo è finalizzato a individuare eventuali difetti o anomalie che potrebbero portare alla rottura di un componente strutturale dell’impianto di sollevamento. L’esame comprende il calcolo della vita residua entro la quale la macchina può lavorare senza rischi di rottura.

Analisi vita residua teorica strutture e meccanismi di sollevamento

Per vita residua si intende il periodo di utilizzo (teorico) entro il quale sussistono ragionevoli probabilità che non si verifichino danneggiamenti dovuti al fenomeno della fatica, potendo così garantire un intervallo di funzionamento sicuro (S.W.P. – Safe Working Period) delle strutture e dei meccanismi di sollevamento fino alla verifica successiva.

Per il calcolo della vita residua si tiene conto di quanto dichiarato dal cliente, di quanto emerso dall’esame della documentazione della macchina, e risulta determinante l’esperienza dell’Ingegnere Esperto UNI ISO 9927-1 nel valutare la coerenza dei dati e nell’elaborarli nella maniera più realistica possibile.

Occorre infatti fare riferimento alla classe dell’apparecchio stabilita dal costruttore, alla quale corrisponde uno spettro di carico compatibile con l’utilizzo previsto per il tipo di apparecchio in esame. Oltre alla definizione della classe, è necessario individuare i due parametri fondamentali, ovvero il Regime di Carico e il Numero totale di cicli di lavoro, dai quali vanno sottratti i cicli effettuati durante la vita della gru.

È importante sottolineare che il valore di vita residua teorico calcolato ha carattere puramente indicativo, poiché altri fattori, oltre all’affaticamento delle strutture, possono influenzare e quindi ridurre la durata dell’apparecchio: ad esempio, manovre errate, manutenzioni non tempestive, guasti alle parti idrauliche/elettromeccaniche e agli apparecchi di controllo, variazione della frequenza d’uso e del regime di carico, ecc.

 

Controlli Non Distruttivi (CND): magnetoscopia e ultrasuoni

Emmeciquattro esegue controlli in magnetoscopia MT e ultrasuoni UT sugli impianti di sollevamento industriale. Si tratta di controlli non distruttivi, effettuati con metodi non invasivi, che non alterano le caratteristiche geometriche, qualitative e l’integrità strutturale del materiale (ovvero l’eventuale presenza di discontinuità e/o disomogeneità) e che non ne compromettono le caratteristiche funzionali.

La magnetoscopia è eseguibile su materiali ferromagnetici. Viene applicato un campo magnetico sul pezzo in esame e le eventuali indicazioni presenti producono una variazione delle linee di flusso del campo generato e visibili per mezzo di polveri metalliche speciali. Si possono eseguire con metodo a secco, a umido e polveri fluorescenti. La Magnetoscopia permette un controllo sulla superficie o sub-superficie. Gli ultrasuoni (UT) usano il metodo per propagazione di onde ultrasonore generate all’interno di un componente. Un dispositivo di ricezione e amplificazione le visualizza tramite uno schermo che ne registra il comportamento all’interno del pezzo. Con gli ultrasuoni si ottiene un controllo volumetrico all’interno del pezzo.

Revamping

Forniamo consulenza in casi di smontaggio e revamping totale dell’impianto di sollevamento. Contattaci subito per prenotare il calcolo della vita residua del tuo impianto di sollevamento.

Procedura CIVA

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